Comunicato Stampa del 27/04/2007
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Il Centro di Coordinamento dei Perugina Clubs esprime sconcerto e disapprovazione per la decisione di far giocare il derby a porte chiuse. La decisione sembra francamente ingiustificabile rispetto alla tradizione di derby umbri, e da annoverare tra quelle che la burocrazia prende per non assumersi responsabilità alcuna, in ciò non pungolata né incalzata dai politici locali, a partire da quelli regionali, che nei giorni scorsi avrebbero potuto e dovuto fare di più e di meglio per non privare i tifosi umbri tutti della partecipazione all’evento sportivo più atteso. Appare infatti poco presentabile la motivazione delle carenze strutturali dello stadio “Liberati”, che ha fin qui regolarmente ospitato le partite interne della Ternana, evidentemente essendo stato riconosciuto idoneo. Il Centro di Coordinamento esprime vicinanza e solidarietà al presidente del Perugia, Vincenzo Silvestrini che, in controtendenza rispetto alle degenerazioni del calcio italiano attuale, ha difeso l’idea della partita come evento senza senso se privato della componente pubblico-tifosi. Il Consiglio Direttivo esprime profonda riconoscenza ai numerosissimi tifosi e sportivi che nei giorni scorsi hanno contattato i nostri numeri telefonici ed il nostro rinnovato sito (www.perugiaclub.com) per informarsi sulla trasferta e sarà moralmente insieme a tutti loro a fianco dei Grifoni impegnati a Terni per tornare a volare. Ai giocatori e allo staff tecnico chiediamo per domenica un impegno triplicato, e la massima concentrazione e determinazione sul campo, pensando ai tanti perugini che non potranno entrare allo stadio ma saranno comunque lì con il loro cuore biancorosso.
Perugia, 27 aprile 2007-04-2007
Il Consiglio Direttivo
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