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Centro diCoordinamento dei Perugia Clubs
Esprimiamo sconcerto e incredulità per
la decisione del Casms di vietare ai tifosi perugini la trasferta a
Terni. Ancora una volta, una decisone burocratesca e ministeriale nel
senso pilatesco del termine, è stata calata in astratto da Roma senza
alcuna seria valutazione dei precedenti, che non hanno mai fatto
registrare problemi significativi nello svolgimento dei derby.
I tifosi umbri vengono così allineati alle frange ben più turbolente di
altre città e parti di Italia, e situazioni di rischio ben differenti
per peso e potenzialità, vengono trattate allo stesso modo, il che è il
massimo dell’inequità e della disuguaglianza, sul piano giuridico e su
quello sostanziale.
I freddi ragionamenti di un organismo strettamente deputato all’ordine
pubblico, non tengono conto della correttezza sostanziale e testata nel
tempo della tifoseria anzitutto perugina (quella cui si vieta la
trasferta); e non pensano che l’unico modo per salvare il calcio e
tutto ciò che significa in termini sociali ed economici, è di far
partecipare più, e non meno tifosi, agli eventi, controllando ed
isolando le poche mele marce ed assicurando il regolare svolgimento dei
campionati, atrimenti falsati.
La decisone presa dal Casms è tanto più grave perché scavalca senza
alcun rispetto le iniziative che meritoriamente le istituzioni locali
umbre avevano intrapreso qualche settimana fa per consentire che i derby
umbri si svolgessero a porte aperte, con la partecipazione dei
supporters ed all’insegna di un tifo corretto per quanto ovviamente
appassionato.
Proprio alle istituzioni locali ci rivolgiamo perché nei prossimi giorni
facciano sentire la loro voce, sostengano le loro e le nostre ragioni,
rimarchino l’assurdità di una decisione che non rende merito alla
correttezza delle tifoserie umbre e danneggia, insieme alle Società,
l’immagine del calcio umbro. Ancora qualcosa si può forse fare per
correggere una decisone che il nostro buon senso si rifiuta di
accettare.
Perugia, 8 ottobre 2008
Per il Direttivo del Coordinamento
I Reggenti
Stefano Mortini Daniele Orlandi
Mauro Trampolini
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