Comunicato Stampa del 14/02/2008
 

Centro diCoordinamento dei Perugia Clubs

 

Di fronte al difficilissimo momento del Perugia, il Direttivo del Centro di Coordinamento dei Perugia Clubs, riunitosi in data 13 febbraio, ribadisce il proprio sconcerto per il susseguirsi di atti gestionali che denotano la mancanza, da parte della Società, di un progetto e di idee precise per riportare la squadra e l’ambiente alla necessaria serenità e indirizzarli agli obiettivi da tre anni proclamati, ma finora sempre pesantemente mancati.

Il Coordinamento ringrazia comunque Pierangelo Silvestrini per aver tentato una strada diversa rispetto all’approssimazione del passato e per essersi speso in prima persona, anche se, purtroppo, senza successo.

Il Direttivo ritiene comunque prioritario, in questo momento, mettere da parte critiche e polemiche e contribuire a salvare il salvabile, evitando al Perugia ulteriori umiliazioni e declassamenti.

A questo scopo, invita tutte le componenti dell’ambiente a concentrare le proprie energie per rimuovere, per quanto possibile, il clima di apatia e sfiducia creatosi attorno al Grifo.

Sollecita, in particolare, la Società a fare di più e meglio tutto quanto necessario a costituire un punto di riferimento per lo staff tecnico-dirigenziale e per la squadra nello scorcio finale della stagione; e, poi, a valutare la indifferibile necessità ed opportunità di assumere scelte di cambiamento radicale della gestione del Perugia o, alternativamente, nel caso di impossibilità a garantire quanto promesso per la rinascita del Perugia, di prendere in considerazione l’ipotesi di passare la mano e  lasciare che altri ci provino seriamente.

Invita i tecnici ed i giocatori ad impegnarsi senza calcoli per onorare una maglia di cui finora non hanno dimostrato, tranne poche eccezioni, di comprendere l’importanza ed il significato: sul loro impegno, saranno valutati e ricordati in futuro dai tifosi che, come si sa, non dimenticano facilmente.

Chiede  all’Amministrazione comunale, impegnata a decidere sulla vicenda del nuovo “Curi”, di farsi attivamente interprete, punto di riferimento e garante delle preoccupazioni dei tifosi e dei cittadini perugini tutti per la situazione di crisi e di mancanza di prospettive serie di una squadra che è patrimonio della città.

Per dimostrare che il Coordinamento, nel richiamare le altrui responsabilità, intende comunque continuare a fare la propria parte, il Direttivo ha deciso di proseguire tutte le attività dell’Associazione, ivi compresa, nonostante le prestazioni sconcertanti della squadra, l’assegnazione del Premio “Il Miglior Grifone”, sperando che i giocatori possano meritarlo sul campo, e comunque riservandosi, in caso contrario, iniziative simboliche tese a sottolineare la differenza tra chi ama il Perugia e chi lo considera solo come un mezzo per guadagnare un profitto od uno stipendio.

 

Perugia, 14 febbraio 2008

Per il Centro Coordinamento

             I Reggenti