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Centro diCoordinamento dei Perugia Clubs
Di fronte al
difficilissimo momento del Perugia, il Direttivo del Centro di
Coordinamento dei Perugia Clubs, riunitosi in data 13 febbraio,
ribadisce il proprio sconcerto per il susseguirsi di atti gestionali che
denotano la mancanza, da parte della Società, di un progetto e di idee
precise per riportare la squadra e l’ambiente alla necessaria serenità e
indirizzarli agli obiettivi da tre anni proclamati, ma finora sempre
pesantemente mancati.
Il Coordinamento
ringrazia comunque Pierangelo Silvestrini per aver tentato una strada
diversa rispetto all’approssimazione del passato e per essersi speso in
prima persona, anche se, purtroppo, senza successo.
Il Direttivo ritiene
comunque prioritario, in questo momento, mettere da parte critiche e
polemiche e contribuire a salvare il salvabile, evitando al Perugia
ulteriori umiliazioni e declassamenti.
A questo scopo, invita
tutte le componenti dell’ambiente a concentrare le proprie energie per
rimuovere, per quanto possibile, il clima di apatia e sfiducia creatosi
attorno al Grifo.
Sollecita, in
particolare, la Società a fare di più e meglio tutto quanto necessario a
costituire un punto di riferimento per lo staff tecnico-dirigenziale e
per la squadra nello scorcio finale della stagione; e, poi, a valutare
la indifferibile necessità ed opportunità di assumere scelte di
cambiamento radicale della gestione del Perugia o, alternativamente, nel
caso di impossibilità a garantire quanto promesso per la rinascita del
Perugia, di prendere in considerazione l’ipotesi di passare la mano e
lasciare che altri ci provino seriamente.
Invita i tecnici ed i
giocatori ad impegnarsi senza calcoli per onorare una maglia di cui
finora non hanno dimostrato, tranne poche eccezioni, di comprendere
l’importanza ed il significato: sul loro impegno, saranno valutati e
ricordati in futuro dai tifosi che, come si sa, non dimenticano
facilmente.
Chiede
all’Amministrazione comunale, impegnata a decidere sulla vicenda del
nuovo “Curi”, di farsi attivamente interprete, punto di riferimento e
garante delle preoccupazioni dei tifosi e dei cittadini perugini tutti
per la situazione di crisi e di mancanza di prospettive serie di una
squadra che è patrimonio della città.
Per dimostrare che il
Coordinamento, nel richiamare le altrui responsabilità, intende comunque
continuare a fare la propria parte, il Direttivo ha deciso di proseguire
tutte le attività dell’Associazione, ivi compresa, nonostante le
prestazioni sconcertanti della squadra, l’assegnazione del Premio “Il
Miglior Grifone”, sperando che i giocatori possano meritarlo sul campo,
e comunque riservandosi, in caso contrario, iniziative simboliche tese a
sottolineare la differenza tra chi ama il Perugia e chi lo considera
solo come un mezzo per guadagnare un profitto od uno stipendio.
Perugia, 14 febbraio
2008
Per il Centro Coordinamento
I Reggenti
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