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A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI
C O M U N I C A T O S T A M P A
La FISSC (Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio), che
raggruppa le principali tifoserie organizzate legalmente costituite ed
operanti delle squadre di calcio italiane, riunitasi oggi in assemblea
nazionale a Milano, in merito agli avvenimenti che hanno caratterizzato,
purtroppo negativamente, l´inizio del campionato di calcio, stigmatizza
il comportamento di personaggi che nulla hanno a che vedere con la
connotazione del TIFOSO ed al contempo evidenzia, con rammarico, il
mancato coinvolgimento della stessa FISSC nelle decisioni assunte dalle
Autorità competenti.
osserva che fino ad oggi, nonostante i ripetuti provvedimenti emanati
dai vari Organismi deputati, l´obiettivo "calcio sicuro" resta ancora un
traguardo molto lontano. Proprio alla luce di ciò la FISSC
rivendica la propria presenza in sede decisionale, nonché nelle sedi
propositive competenti per dare un contributo alla predisposizione di
quei provvedimenti legislativi che gioco forza dovranno essere
ulteriormente assunti e/o integrati.
La FISSC ritiene di meritare tale collocazione forte dell´esperienza
maturata sul campo quale rappresentante delle tifoserie organizzate non
violente. Come si può pensare di escludere l´Organismo di massima
rappresentanza nazionale dei tifosi quando c´è da discutere di
provvedimenti che hanno come destinatari i tifosi medesimi. I tifosi
napoletani muniti di regolare biglietto che aspettavano soltanto di
potersi imbarcare sul treno diretto a Roma sono stati infatti le prime
vittime del malfunzionamento del sistema calcio. A questo punto ci sia
consentito di interrogarci, per esempio, sulla efficacia del "biglietto
nominativo" nel momento in cui chiunque ne può venire in possesso.
Infatti se centinaia di tifosi napoletani muniti di biglietto nominativo
risultano coinvolti in precedenti procedimenti penali, significa che le
tutele ascritte al biglietto nominativo non hanno prodotto il risultato
sperato, ciò anche in virtù della circostanza non secondaria che molti
di costoro sembrano essere già ben noti alle Forze dell´ordine.
Auspicando, pertanto, una forte e decisa valorizzazione dei rapporti
collaborativi tra la FISSC e tutte le componenti Istituzionali, si
ribadisce la completa ed assoluta disponibilità al confronto .
Nell´interesse del calcio e di tutti i suoi protagonisti.
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